ControllArmi

ControllArmi

RSS logo

Approfondimenti

ACLI - Agenzia per la Pace Sondrio - Amnesty International - Archivio Disarmo - ARCI - ARCI Servizio Civile - Associazione Obiettori Nonviolenti - Associazione Papa Giovanni XXIII - Associazione per la Pace - ATTAC - Beati i costruttori di Pace - Campagna Italiana contro le Mine - Campagna OSM-DPN - Centro Studi Difesa Civile - Conferenza degli Istituti Missionari in Italia - Coordinamento Comasco per la Pace - FIM-Cisl - FIOM-Cgil - Fondazione Culturale Responsabilità Etica - Gruppo Abele - ICS - Libera - Mani Tese - Movimento Internazionale della Riconciliazione - Movimento Nonviolento - OSCAR - Pax Christi - PeaceLink - Rete di Lilliput - Rete Radiè Resch - Traduttori per la Pace - Un ponte per...

Sito ufficiale della Rete Italiana per il Disarmo

Rete Italiana per il Disarmo - Un Passo di Pace

Nell'occhio del disarmo

Facciamo insieme un passo di pace!

Facciamo insieme un passo di pace!

Domenica 21 settembre reti, organizzazioni e movimenti italiani si ritrovano a Firenze per chiedere un cambiamento, dopo anni di fallimenti, delle politiche dei governi e delle istituzioni nella gestione dei conflitti in atto dalla Palestina all'Ucraina, dalla Siria all'Iraq.

Un presidio, di respiro nazionale, in piazzale Michelangelo per rilanciare le idee di nonviolenza e disarmo, per fermare le stragi di civili indifesi.

IN PRIMO PIANO

  • Facciamo insieme UN PASSO DI PACE!
    Basta guerre! Mai più vittime! Fermiamo le stragi di civili indifesi a Gaza, in Palestina e Israele, in Ucraina, Siria, Iraq, Libia, Afghanistan, Congo...

    Facciamo insieme UN PASSO DI PACE!

    Manifestazione Nazionale a Firenze il 21 Settembre. Per Libertà, Diritti, Dignità, Giustizia, Democrazia.
    5 settembre 2014
  • Rete Disarmo: sbagliata scelta invio di armi in Iraq, monitoreremo questa consegna

    Rete Disarmo: sbagliata scelta invio di armi in Iraq, monitoreremo questa consegna

    Il voto avvenuto ieri nella Commissioni di Camera e Senato, pur rispettando la forma della legge, configura una scelta sbagliata e politicamente grave. Confermiamo la nostra posizione: la responsabilità di proteggere le popolazioni minacciate del Nord dell’Iraq non si esercita fornendo armi alle forze armate curde o irachene ma creando le condizioni per interventi di pace.
    Rete Italiana per il Disarmo chiede comunque al Governo massima trasparenza sul tipo e la quantità di questa fornitura d’armi ed eserciterà tutte le pressioni in tal senso anche sul Parlamento, nel rispetto della legge 185/90 e del suo spirito.
  • Armi in Iraq: trasparenza insufficiente, rischi alti

    Armi in Iraq: trasparenza insufficiente, rischi alti

    Rete Disarmo chiede al Governo maggiori dettagli e una supervisione parlamentare e della società civile sull’invio di materiale bellico alle forze curde.
  • Gli F-35 in Parlamento: la scelta sensata è la cancellazione

    Gli F-35 in Parlamento: la scelta sensata è la cancellazione

    Inizia oggi la discussione alla Camera dei Deputati su alcune mozioni relative agli F-35. Una di queste nasce da una richiesta della nostra Campagna, che monitorerà tutto il dibattito e continua a chiedere la cancellazione del programma.
  • Rete Disarmo chiede al Governo di riferire in Parlamento sui sistemi militari che intende inviare all'Ucraina

    Rete Disarmo chiede al Governo di riferire in Parlamento sui sistemi militari che intende inviare all'Ucraina

    Dal Summit NATO in Galles rimbalzano preoccupanti notizie di possibili esportazioni di armi in Ucraina, paese che sta sperimentando una cruenta guerra civile. La Rete Italiana per il Disarmo ricorda i principi e le regole – pienamente da rispettare – della legge 185/90 sul commercio di armi.
    Nelle ultime Relazioni al Parlamento si è già persa una quota di trasparenza sull’export militare, il rischio è che si ignorino anche i criteri e le norme su cui tali vendite dovrebbero essere basate.
  • Il Governo italiano non invii armi nelle zone di conflitto
    Iraq, Gaza, Libia: i conflitti e le crisi umanitarie non si risolvono inviando armi ma costruendo soluzioni vere.

    Il Governo italiano non invii armi nelle zone di conflitto

    La legge italiana vieta l’esportazione di sistemi militari verso i Paesi in stato di conflitto armato e ribadisce che eventuali diverse deliberazioni del Consiglio dei Ministri sono da adottare solo dopo aver consultato le Camere.
  • Rete Disarmo rinnova la sua richiesta: fermare le forniture militari ad Israele

    Rete Disarmo rinnova la sua richiesta: fermare le forniture militari ad Israele

    Visti gli sviluppi di questi ultimi giorni e le decisioni di altri Governi dell'Unione Europea è importante che anche il presidente del consiglio Renzi e il Ministro degli Esteri Mogherini decidano per uno stop delle forniture militari italiane ad Israele. In questo blocco devono essere comprese anche le pianificate, e mai cancellate, esercitazioni congiunte previste per l'autunno in Sardegna.
  • Presentata in Cassazione la proposta per una Difesa civile non armata e nonviolenta

    Presentata in Cassazione la proposta per una Difesa civile non armata e nonviolenta

    La raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare volta alla istituzione di un Dipartimento per la Difesa civile non armata e nonviolenta inizierà il 2 ottobre, Giornata Internazionale della Nonviolenza. A disposizione dei cittadini una proposta che porterà forza a percorsi concreti di Pace, anche attraverso l’opzione fiscale che permetterà a tutti di scegliere quale modello di difesa sostenere.

Commercio di armi

Traffici di armi

Export militare italiano

Spese militari

  • F35 e non solo, la «casta» intoccabile

    F35 e non solo, la «casta» intoccabile

    Rinunciando ai cacciambordieri e tagliando benefit e supercompensi si potrebbero recuperare 4,5 miliardi, utili per affrontare le priorità del Paese
    Francesco Vignarca
  • F-35: il ritardo è servito

    F-35: il ritardo è servito

    In anteprima per Altreconomia l'analisi del documento del Pentagono che analizza le problematiche del programma degli F-35 e lancia un forte allarme sui rischi di ritardo. L'Italia potrebbe aver iniziato ad acquistare velivoli che non hanno raggiunto le caratteristiche e specifiche tecniche previste dal contratto.
    Francesco Vignarca

Notizie di disarmo

.